Bolzano: qui gli affari sono green

Una business location d’eccellenza: Bolzano è risultata al primo posto per capacità di erogare credito (secondo il rapporto Confartigianato) oltre che per la qualità della vita (in base alla classifica del Sole 24 Ore).
Elementi di attrazione importanti per imprenditori e responsabili d’azienda che in questo territorio dal 1983 a oggi hanno già ricevuto finanziamenti pari a 500 milioni di euro.
Nello specifico, l’analisi firmata Confartigianato mette in luce come in un’Italia al primo posto per i più alti tassi d’interesse sui finanziamenti registrati nell’area Euro a 17 la migliore performance su questo fronte si registra a Bolzano con una media del 3,91 per cento. E sempre Confartigianato, che ha misurato i maggiori costi delle imprese italiane rispetto a quelle tedesche che complessivamente ammontano a 10,7 miliardi di euro (con punte di 3,7 miliardi per le imprese del Lazio e di 1,8 miliardi per le aziende della Lombardia) dimostra come in Trentino Alto Adige invece, le imprese pagano 23,3 milioni in meno rispetto alle aziende tedesche.


«In effetti la politica di sostegno alle imprese della Provincia di Bolzano è molto ampia e sono tanti i fattori che stanno dimostrando la loro efficacia verso imprenditori e responsabili d’azienda – sottolinea Thomas Widmann, assessore all’economia della Provincia di Bolzano –. L’Alto Adige non è solo il territorio con il tasso di inflazione di credito più basso d’Italia ma è anche la location che condensa elementi molto importanti per il ‘fare impresa’: un sistema di relazioni imprenditoriali e industriali accessibili e di livello internazionale, agevolazioni economiche per nuove aziende e per l’innovazione e lo sviluppo, efficienza e prossimità (cioè risposte certe e veloci) dell’amministrazione pubblica, imposizione fiscale più bassa d’Italia, stabilità politica ed economica, incentivi e sostegni molto importanti per l’ambito ricerca sviluppo, eccellenti possibilità di accesso a mercati europei interessanti, Svizzera, Germania, Austria in primis, tasso di criminalità molto basso».
In più fare impresa in Alto Adige implica una forte attenzione per le politiche di sostenibilità ambientale. «Il green è uno dei motori significativi della nostra economia, oltre che della cultura e anche la montagna offre specifiche opportunità di mercato – dichiara Ulrich Stofner, direttore di Business Location Südtirol Alto Adige, società per l’insediamento di imprese e la promozione territoriale della Provincia Autonoma di Bolzano –. La Provincia, ‘Green Region d’Italia’, è stata nel 1983 la prima tra tutte le realtà pubbliche italiane a istituire una legge di finanziamento a favore dell’efficienza energetica attraverso partecipazioni alle spese e agevolazioni fiscali. Da allora a oggi sono stati stanziati finanziamenti per l’ammontare di 500 milioni di euro, con conseguenti investimenti privati pari a un totale di 1,5 miliardi di euro».
La vittoria di Bolzano nella classifica ‘Qualità della Vita’ mette in luce infine altre importanti caratteristiche del territorio: terzo in Italia per ricchezza prodotta (Pil pro capite in euro), quarto per capacità delle imprese di onorare i debiti (incidenza % delle sofferenze sui prestiti), primo per ridotto tasso di disoccupazione, quarto per gli aspetti ambientali (indice Legambiente Ecosistema Urbano 2012), terzo per velocità della giustizia (cause evase su nuove e pendenti), secondo per tasso di natalità, al quarto posto nella classifica di ordine pubblico (microcriminalità, rapine, furti, estorsioni), al quinto posto per indice di creatività, al primo per appeal turistico.
Non sembra un caso quindi che nel settore technology, l’imprenditore dell’anno per Ernst Young sia proprio di Bolzano: Michael Seeber, Seetech Global Industries (Leitner).

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