Leed v4, Derbigum in prima linea

è stato ufficialmente presentato, in occasione della recente manifestazione internazionale Greenbuild a Philadelphia, l’aggiornamento della certificazione Leed v4.
Approvata dall’ente US Green Building Council (Usgbc), l’integrazione prevede finalmente l’introduzione di crediti che riconoscono il valore di prodotti certificati cradle to cradle (C2C), come Derbipure di Derbigum, nell’ottica della valutazione dell’intero ciclo di vita di un prodotto.

L’area interessata è il numero 4 della sezione materialirisorse, descrizione e ottimizzazione dell’edificio – ingredienti dei materiali che prevede l’assegnazione di due punti ai prodotti composti da ingredienti chimici che non contengono o generano sostanze nocive.


Questa nuova versione della norma, la precedente si basava solo sulle caratteristiche specifiche dei singoli prodotti, come il contenuto di materiale riciclato, è stata quindi rivista nell’ottica del ciclo vitale sia del prodotto che dell’intero edificio. Tutto questo si traduce in risparmio di energia e acqua, riduzione di emissioni di gas serra, maggiore redditività e valore dell’immobile, miglior comfort termico e in generale miglior qualità della vita.

Già tutta la gamma Derbigum contribuiva alle certificazioni Leed: la membrana riflettente Derbibrite Nt per esempio, riduce l’effetto isola di calore del tetto e contribuisce direttamente anche all’ottenimento dei crediti che riguardano la gestione e il controllo della quantità dell’acqua piovana nonché dell’efficienza idrica del paesaggio. Derbibrite Nt e anche Derbigum Arte sono, infatti, membrane a pH neutro che, non contaminando l’acqua piovana, ne permettono il riutilizzo. A livello energetico è Derbibrite Nt che aiuta a stabilire il livello minimo di efficienza e i sistemi per ridurre l’impatto ambientale ed è Derbisolar ad autoprodurre in loco l’energia rinnovabile. Le membrane Derbigum Nt e Derbicoat Nt contengono un’elevata quantità di materiale riciclato pre-consumo e post consumo, riducendo l’impatto derivante dall’estrazione e dalla lavorazione di materie vergini.

E ora una valutazione particolarmente positiva viene concessa alla membrana vegetale Derbipure, brevetto unico al mondo che ora riceve da Leed il riconoscimento della certificazione Cradle to Cradle di cui è in possesso dal 2010, da poco inserita con un upgrade nel livello Silver.

Leed v4 fornisce un quadro completo dei materiali e dei prodotti per consentire ai progettisti di scegliere la migliore soluzione integrata che dia beneficio all’ambiente, alla salute e al recupero delle risorse, e Derbigum è a pieno titolo ai primi posti.

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