Sodalitas Social Innovation (Ssi), un programma che funziona

Il contesto di crisi economica e di riduzione delle risorse a disposizione per lo sviluppo di iniziative sociali ha, paradossalmente, avvicinato profit e non profit: le imprese responsabili, che anche in situazioni di difficoltà non rinunciano al proprio impegno di Csr, hanno cominciato a ricercare partner autorevoli con cui sviluppare progetti dimpatto e di qualità; il terzo settore, dovendo rispondere a bisogni sempre più profondi e diffusi, si è attrezzato migliorando la propria capacità progettuale per differenziare le proprie fonti di finanziamento e raggiungere così anche le aziende.
Fondazione Sodalitas ha strutturato il proprio programma Sodalitas Social Innovation (Ssi) proprio attorno a questa tendenza, con lobiettivo di accelerarla e di renderla davvero efficace. Come? Da un lato dotando il non profit di tutti gli strumenti e le competenze necessarie per crescere nella direzione auspicata dalle imprese, dallaltro permettendo alle aziende di disporre di un orizzonte di organizzazioni mature su cui indirizzare le proprie scelte di partnership.

Alla base del programma vi è una griglia di compilazione, elaborata da Fondazione Sodalitas in collaborazione con una rosa di aziende e organizzazioni eccellenti, in cui sono esplicitati i dieci principi di riferimento per lelaborazione di progetti sociali efficaci ed efficienti: Risultati attesi e valutazione dell’impatto sociale; Sviluppo delle capacità e sostenibilità nel tempo del progetto; Potenziale di crescita (scalabilità); Capacità di Innovazione Sociale; Replicabilità; Costo del prodotto e vantaggio competitivo; Sostenibilità Economica e Finanziaria; Approccio di Sistema; Partnership con il Mondo Profit; Esperienze e capacità organizzativa.
Nelle tre edizioni di Ssi che Fondazione Sodalitas ha a oggi realizzato, la griglia è stata utilizzata da 400 organizzazioni non profit, che hanno costruito con questa modalità 460 proposte progettuali.
Ogni anno le iniziative candidate sono state valutate da una giuria multistakeholder, incaricata di individuarne le più meritevoli e significative, e sono state messe a disposizione delle oltre 30 imprese che sostengono il programma.
La terza edizione di Sodalitas Social Innovation si è conclusa a Milano il 9 ottobre scorso.

I progetti più meritevoli sono risultati: Ong 2.0 di Cisv – Focsiv, pensato per permettere alle organizzazioni di vivere il web, comunicare e progettare in rete in sinergia anche con il profit; La bottega di Geppo della Cooperativa Sociale La Strada per la realizzazione di un laboratorio di falegnameria e di recupero di mobili usati in cui coinvolgere – attraverso percorsi di orientamento e formazione dedicati 75 giovani tra i 15 e i 24 anni a rischio di abbandono scolastico; BB for all di Fish Federazione italiana per il superamento dellhandicap, con cui selezionare e formare 15 gestori di BedBreakfast accessibili da aprire nelle principali città darte italiane, potendo così creare opportunità di lavoro stabili e di qualità per persone con disabilità; il “Progetto Appa Vohipeno, Madagascar” di Appa Onlus per la realizzazione di un laboratorio in cui produrre medicinali di qualità e con cui migliorare la salute della popolazione locale.
Lattenzione delle imprese ai contenuti di queste e delle altre iniziative partecipanti è testimoniato dalle numerose partnership già realizzate grazie a Ssi.

Ubi Banca – che sponsorizza Ssi dal suo avvio – e Terna hanno addirittura deciso di istituire un proprio Premio Speciale da assegnare a due iniziative. Ubi Banca in particolare sosterrà “Quanto ci costa non intervenire sulla violenza contro le donne?”, attraverso cui Intervita intende avviare un’indagine nazionale sui costi della violenza sulle donne sia a carico delle vittime che della società; Terna invece contribuirà alla realizzazione del progetto “Arrivano i nonni” che Arci Milano ha ideato per favorire il dialogo intergenerazionale tra gli oltre 94 mila over 54 che a Milano svolgono ogni anno attività di volontariato e 2 mila bambini delle scuole dellinfanzia del territorio, attraverso lorganizzazione – tra novembre e maggio – di laboratori creativi e momenti di aggregazione ed intrattenimento.
Sodalitas Social Innovation dunque, oltre ad aver dato evidenza al processo di avvicinamento in corso tra profit e non profit, lo ha alimentato in termini di modalità da utilizzare per collaborare, permettendo alle imprese di vivere le partnership sociali non come una prassi immodificabile da applicare, ma come spazi in cui dare espressione ai propri valori e in cui vedere valorizzare le proprie peculiarità.

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